Piattaforme digitali nella prestazione transnazionale di servizi bancari e finanziari

Il progetto DigIFin si propone di analizzare l’utilizzo di piattaforme digitali nella prestazione transnazionale di servizi bancari e finanziari, con l’intento di contribuire a rimuovere gli ostacoli di tipo normativo che si frappongono alla realizzazione di una efficace ed efficiente transizione digitale dei servizi bancari e finanziari e a un più ampio accesso delle PMI a detti servizi e, in particolare, a strumenti “su misura” di sostegno creditizio.

Il primo quesito che si pone nell’affrontare il tema di ricerca riguarda la definizione di piattaforma digitale, attività che risulta indispensabile per delimitare l’ambito dell’indagine.

Ad oggi, sono state elaborate numerose definizioni e categorizzazioni di piattaforme digitali, molto varie fra loro anche nel circoscritto ambito delle piattaforme digitali rilevanti nel contesto della prestazione di servizi bancari e finanziari, su cui si concentra l’attività di ricerca (vedi, ad es., IOSCO, Research Report on Financial Technologies (Fintech), 2017; Cipollone P., Conference on Digital Platforms and Global Law, 29 aprile 2022; Commissione europea, Request to EBA, EIOPA and ESMA for technical advice on digital finance and related issues, febbraio 2021; EBA, Report on the use of digital platforms in the EU banking and payments sector, settembre 2021 EBA/Rep/2021/26).

In tale contesto, sarà adottata un’ampia definizione di piattaforma digitale intesa come spazio telematico organizzato da un gestore per permettere agli utenti di costituire tra loro rapporti giuridici patrimoniali di tipo finanziario, al fine di non restringere eccessivamente l’ambito dell’indagine in vista delle continue novità tecnologiche e normative che interessano questo campo di ricerca.